Teoria

Potenza e coppia: come si misurano?

Per poter “misurare” la potenza espressa da un motore, di qualsiasi tipo, bisogna misurare le due grandezze fondamentali che la compongono: la coppia e il regime di rotazione.
Il regime di rotazione può essere misurato in diversi modi, facendo riferimento a sensori analogici (per esempio contagiri meccanico o elettrico) o digitali (contatore di impulsi). Nel momento in cui si usano tecnologie digitali per l’elaborazione dei dati è preferibile utilizzare le medesime tecnologie per il sensore degli rpm poiché così si evitano dannosi effetti di conversione analogico/digitali e la misura è più accurata e gestibile.
La coppia è misurata applicando un “carico” al motore: tale carico può essere statico (freno) o dinamico (volano).
Quando si effettuano prove di durata o cicli complessi di prova è preferibile avere un carico statico. Durante la messa a punto di sistemi di aspirazione e scarico, di centraline di accensione e iniezione e più in generale della carburazione è preferibile usare un carico dinamico; anche per motivi di possibili stress su organi accessori (vedi turbina nei motori diesel turbocompressi) è auspicabile l’uso del carico dinamico.
È possibile utilizzare anche un sistema “misto” (dinamico + freno) che raccoglie i pregi dell’uno e dell’altro sistema.
Easyrun technology ha sviluppato un software che sfrutta sia il sistema puramente dinamico che quello misto ed è anche applicabile a strutture di banchi frenati a rulli ormai obsoleti.

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